u n i g e . i t - Chimica a Genova

Corsi di Studio in Chimica e Tecnologie Chimiche

DCCI - Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

I corsi di studio del DCCI

E-mail Stampa PDF

Quali percorsi di studio potrò scegliere?

L'attuale organizzazione didattica deriva dalla trasformazione di due tradizionali (e molto antichi) corsi di laurea quinquennali pre-riforma, chiamati "Chimica" e "Chimica Industriale". Il primo era rivolto agli aspetti più di base della chimica, mentre il secondo alle sue applicazioni tecnologiche. Nella transizione dal vecchio al nuovo ordinamento si sono voluti comunque mantenere questi due percorsi formativi distinti, ma si è scelto, per una maggiore razionalizzazione, di realizzare un sistema "ad Y". Così è attualmente attivato un unico corso di laurea triennale, chiamato Chimica e Tecnologie Chimiche, ma questo corso dà accesso a due ben differenziate lauree magistrali, chiamate Scienze Chimiche e Chimica Industriale. Inoltre, mentre i primi due anni di Chimica e Tecnologie Chimiche sono uguali per tutti, al terzo anno gli studenti potranno già indirizzarsi verso i due diversi percorsi culturali attraverso la scelta del curriculum. Il curriculum Chimica è suggerito per gli studenti che intendono proseguire con la laurea magistrale in Scienze Chimiche, mentre il curiculum Tecnologie Chimiche è suggerito per chi intende accedere alla laurea magistrale in Chimica Industriale. Questo non è tuttavia un vincolo rigido! Infatti, indipendentemente dal curriculum scelto, i laureati in Chimica e Tecnologie Chimiche potranno accedere senza debiti ad entrambe le lauree magistrali.

Per coloro che invece non intendono proseguire, concludere gli studi a livello triennale, ciascuno dei due curricula è adatto in quanto entrambi consentono di predisporre un piano di studi in parte "professionalizzante". Il tirocinio pratico del terzo anno, di norma effettuato presso aziende del settore, costituisce un ulteriore elemento professionalizzante che può facilitare l'ingresso nel mondo del lavoro.

Perché studiare la Chimica o le Tecnologie Chimiche?

La chimica è la scienza che ci aiuta a comprendere come è fatta la materia del mondo che ci circonda, dalle più piccole parti del nostro corpo fino agli enormi corpi celesti. Infatti essa studia la composizione e la struttura della materia, quali sono le sostanze che la costituiscono, quali le loro proprietà, quali le loro interazioni. Le sostanze chimiche sono ovunque, nella natura come negli oggetti fabbricati dall’uomo e con cui conviviamo tutti i giorni. Senza una conoscenza della chimica e dei suoi strumenti, come è possibile, per esempio, realizzare un nuovo materiale? O creare un nuovo farmaco? O restaurare un’opera d’arte? O monitorare l’inquinamento dell’aria e dell’acqua? O diagnosticare una malattia? O controllare la qualità di un alimento? Per questo motivo i chimici hanno un ruolo importante nella società in vari campi, assai più numerosi di quanti la gente comunemente pensi. Le opportunità di impiego per essi non sono quindi solo nell’industria chimica vera e propria, ma anche in industrie farmaceutiche, alimentari, che producono prodotti cosmetici, per l’igiene personale e per la casa, nelle industrie dei materiali ed in quelle metallurgiche. I chimici possono occuparsi di conservazione e restauro dei beni culturali, oppure trovare impiego in enti pubblici o privati che si occupano di difesa dell’ambiente o di sicurezza dei lavoratori. Infine possono lavorare in enti di ricerca o dedicarsi all’insegnamento. La chimica non è una scienza di pura osservazione e speculazione, ma fortemente applicativa. Il chimico viene formato in modo da avere nel suo bagaglio culturale una forte attitudine alla soluzione di nuovi problemi. Egli quotidianamente progetta esperimenti, osserva fenomeni con l’ausilio di sofisticate apparecchiature, propone ed esperimenta soluzioni a problemi di vario tipo, collaborando con altri scienziati, quali i biologi, i fisici, gli ambientalisti, i geologi etc. Questa attitudine mentale fa del chimico una delle figure professionali più versatili grazie alla sua capacità di affrontare e risolvere in modo razionale problemi nuovi, suggerendo soluzioni a forte contenuto pratico ed applicativo. Il lavoro di un chimico è raramente ripetitivo. Il progresso della conoscenza, che mette a disposizione strumenti sempre più sofisticati, ed i nuovi traguardi posti continuamente da una società che chiede incessantemente un miglioramento della qualità della vita ed al tempo stesso uno sviluppo sostenibile, necessitano di persone che sappiano aggiornarsi continuamente ed accettare nuove sfide. La chimica è infatti al centro dello sviluppo di nuove tecnologie e dell’avanzamento della scienza in generale. Non a caso i paesi dove la chimica è più sviluppata sono anche quelli più progrediti tecnologicamente. Sia il corso di laurea in Chimica e Tecnologie Chimiche (3 anni) che i successivi corsi di laurea magistrale in Scienze Chimiche ed in Chimica Industriale (2 anni) hanno un forte contenuto pratico. Nei tre anni della laurea in Chimica e Tecnologie Chimiche il numero di ore dedicate alle esercitazioni di laboratorio è pari a circa 2/5 delle ore totali di didattica. Inoltre vi sarà un tirocinio pratico di circa 200 ore. Per le lauree magistrali, oltre ad ulteriori ore di laboratorio, è prevista una tesi di laurea sperimentale di circa 950 ore. Il laureato non avrà quindi acquisito solo solide basi teoriche, ma avrà anche imparato a tradurle e ad applicarle a problemi reali e pratici. Avrà maturato una capacità sperimentale in campo chimico decisamente superiore a quella di altri corsi universitari collegati con la chimica forniti da altre facoltà (Ingegneria, Farmacia). Nel corso del tirocinio e della tesi sperimentale avrà affrontato e risolto quotidianamente numerose problematiche ed avrà appreso come sfruttare al meglio l’ampio parco di strumenti ad alta tecnologia di cui il chimico di oggi può disporre. Rispetto ad altri corsi di laurea contenenti l'aggettivo "chimica", il corso di laurea in Chimica e Tecnologie Chimiche ed i corsi di laurea magistrale in Scienze Chimiche e Chimica Industriale sono quelli che forniscono la preparazione teorico-pratica più completa e generale in questa scienza, creando perciò figure professionali particolarmente flessibili, pronte ad adattarsi al continuo mutamento delle esigenze del mondo del lavoro.